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Il vaticano si è preso la briga di legiferare in materie non strettamente teologiche, precisamente un decalogo su cosa fare e cosa non fare quando si è al volante di un'auto.
Il documento di 36 pagine chiamato "guida per una guida pia" contiene appunto 10 comandamenti principali che concernono le principali difficoltà e rischi di peccare che il guidatore può trovare.
La strada tende a portar fuori il lato primitivo dellìomo producendo un risultato nefasto, il documento tenta di contenere la cosa riportanto la moralità cristiana anche sulle quattro ruote.
La nota vaticana vuole richiamare alle migliori doti morali umane, all'autocontrollo e alla necessità di avere un comportamento responsabile per evitare i rischi che uno strumento potenzialmente pericoloso come una auto può avere.
Il sesto comandamento per esempio dice: "Le auto non saranno per voi una espressione di potere e arroganza né occasione di commettere peccati"
Alla domanda "Qunando una auto diviene occasione di peccato" il cardinale Renato Martino dice "quando la macchina è usata come posto per peccare"
La parte del documento che va contro la Vanità e glorificazione personale non piacerà molto ai possessori di Ferrari, Porsche e SUV di lusso.
Certo il Vaticano può permettersi di essere critico verso le auto, il piccolo stato sovrano (il piu' piccolo al mondo) ha circa 1000 auto, il limite di velocità è 30km/h e ha statisticamente una media di un incidente ogni anno e mezzo.
Che bravi guidatori! |