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Omaggio a Carducci
Il peto nei pii nasi
fastidiosamente sale,
E dentro il pitale
Urla e gialleggia urìn;
Nell'intimo del cesso
sta uno dei vicini:
rumori poco fini,
la gioia del cagar.
Srotola con far sapiente
la mano del cagante,
la carta igienizzante
che l'ano pulirà.
Ma i verdastri lombi,
ora sì lieti e neri,
non dannosi pensieri,
che ancor si cagherà.
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