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Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per sconvolgimento
di stomaco sicche' facessimo del vento
coll' ano vostro insieme con il mio,
sì che mutanda od altro tampon rio
non ci potesse dare impedimento,
anzi, flautendo sempre in un talento,
di far puzzette crescesse 'l disìo.
E quando avanti conteremo i peti poi
ci fermerem a festeggiar i trenta
e sfiderem di chi è maggior fetore:
annusando su per l'aria ore ed ore,
ché ciascun di noi goda e senta,
che in quell'aria c'è un po' di noi.
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